Libri e scrittura

Quando muore un dio

“Quando muore un dio si è tentati dal pianto eterno. Ciò che lascia questa fine dell’infinito e dell’immortale, è una fonte di dolore e incomprensione. La morte non è per tutti. E chi sa di non morire, in punto di morte ride. Quel dio sapeva di non condividere le umane sorti, sapeva che le avrebbe ugualmente condivise. Da qui, nella sua inimmaginabile potenza soverchiante, il riso del dio ci coinvolge per sempre”. Continue reading “Quando muore un dio”

Il Cerchio

La ventola gira e lui, vento in faccia sette del mattino, pensa alla morte. Alla morte si pensa di notte, a giorno finito, non dopo le due, ci si pensa prima che si appressi linizio e si ammetta, una volta ancora, che la vita è immortalmente ciclica.
Davanti al ventilatore pensa che i morti sognano per sempre la loro morte, ed è proprio così. Continue reading “Il Cerchio”

A quali case editrici inviare il “manoscritto”

A lavoro terminato, mi viene posta spesso questa domanda: a quali case editrici inviare il manoscritto?

Non rientra nel mio ruolo di editor rispondere a una tale, seppur comprensibile e ragionevole, richiesta. I testi cui ho lavorato non a caso sono stati pubblicati – quando è successo, perché non rientra nel mio ruolo nemmeno garantire la pubblicazione – dalle case editrici delle più diverse, per prestigio e dimensioni (sono elencati qui): il destino di un “manoscritto” non dipende da me.

Di seguito propongo una lista – che verrà costantemente aggiornata – di case editrici cui un autore potrebbe proporre il proprio testo. Per ovvi motivi tale lista è parziale. Continue reading “A quali case editrici inviare il “manoscritto””

I 25 racconti per me più belli del 2020

E ancora, per il 2020, faccio quanto fatto nel 2018 e nel 2019: una mia personale e opinabile classifica dei 25 racconti più belli pubblicati su lit-blog e riviste online.

Ho letto tanto, ho trovato tanto di bello, ho dovuto scegliere. Di certo ho perso qualcosa di meritevole e me ne dispiaccio.

Nonostante le mie perplessità circa il movimento della “scrittura online”, ho deciso di aprire anche io, come tantissimi quest’anno, una rivista: micorrize. Dopo aver felicemente condiretto CrapulaClub dal 2014 al 2019, dopo essere stato felicemente in pausa per qualche mese, non ho potuto evitare di tornare. Continue reading “I 25 racconti per me più belli del 2020”

Quelli che leggono tutto

Ci sono quelli che leggono tutto.

Non so quanti ne siano, né quanti di loro sono felici o infelici.

So che in diversi momenti difficili da quantificare costoro leggono come se non potessero farne a meno, leggono qualsiasi cosa capiti sotto i loro occhi: volantini, adesivi, frasi sui muri, informazioni scritte sui prodotti che acquistano.

Leggere non sempre è un piacere e non sempre è una necessità. Continue reading “Quelli che leggono tutto”

Il racconto ovvero l’arte di affabulare

Vorrei provare a definire il racconto. Non sembra difficile: ci si immagina un testo narrativo di poche cartelle, un qualcosa che per quantità è meno di un romanzo. Poi però si scopre che ci sono racconti lunghi più lunghi di un romanzo breve. Michael Kohlhaas (1810) di Heinrich von Kleist (1777-1811), ad esempio, oppure La morte a Venezia (1912) di Thomas Mann (1875-1955).

Ecco che la più immediata fra le definizioni possibili, quella fondata sulla quantità, cade subito. Ma è a questa che, per semplicità, ci si continua a riferire. Continue reading “Il racconto ovvero l’arte di affabulare”