Chi sono

Editor freelance.

Nato nel 1981.
Ho conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la laurea magistrale in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ho fatto editing e/o tutoring, come da portfolio, per Clelia Attanasio, Vincenzo Corraro, Gabriele Esposito, Maddalena Fingerle, Alberto Liverani, Valentina Maini, Giulia Sara Miori, Vincenzo Montisano, Davide Morganti, Alessio Mosca, Fosca Navarra, Alfredo Zucchi, et al.

Ho formato la editor Fabiana Castellino.

Esperienze con lit-blog e riviste culturali.

Dal 2012 al 2014 ho co-diretto la rivista online «Il Pickwick».

Dal 2014 al 2019 ho co-diretto il lit-blog «CrapulaClub».

Dal 2021 al 2023 ho co-diretto la rivista «In Allarmata Radura».

Ho partecipato, come co-direttore di «CrapulaClub», alla stesura di un numero della rivista cartacea «Guida42» (n. 2: cyborg; settembre 2018).

Dal 2020 dirigo la rivista «micorrize».

Collaborazioni.

Dal 2013 collaboro con il Premio Letterario Zeno come coordinatore di giuria.

Dal 2017 al 2022 ho collaborato con Literaria Consulenza Editoriale come editor e scout.

Nel 2023 ho collaborato con Scrivere di notte di Emanuela Cocco come editor.

Pubblicazioni.

Ho pubblicato articoli e racconti su lit-blog e riviste: «Extravesuviana», «Fillide», «Flanerí», «Giornale Wolf», «L’Inquieto» (il racconto Kinbaku è stato inserito nell’edizione speciale cartacea, numero 10 extra, «Tundra. Un paesaggio», pubblicata in collaborazione con la quarta edizione della Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente Book Pride, Milano 23-25 marzo 2018), «Nazione Indiana», «Pagine Inattuali» (numero 7, maggio 2017, Edizioni Arcoiris), «Scrittori Precari» e «ZEST Letteratura Sostenibile». Un mio racconto è apparso sul sito web della rivista «Nuovi Argomenti».

Opere curate.

Ho curato la pubblicazione di un’opera di Salvatore Di Giacomo: Autobiografia / La fine di Barth (Urban Apnea Edizioni, 2016).

Ho curato antologie di racconti, ultima Anatomè. Dissezioni narrative (Ensemble, 2018; in collaborazione con Antonia Santopietro e Andrea Zandomeneghi).

Dicono di me.

Sono stato citato sul portale Treccani e su «Il Giornale» (articoli di Massimiliano Parente reperibili qui e qui).