Portfolio

Tra i testi cui ho lavorato alcuni sono diventati libri. Qui c’è un elenco costantemente aggiornato di questi libri.

2019


Cristian Usai

Edificando il mio tempio

Youcanprint

pp. 76

Il gerundio non lascia intravedere la fine di un’azione. Ebbene, l’edificazione del Tempio interiore è, giustappunto, un’azione che non può aver fine. In questo saggio il diletto lettore potrà affacciarsi in una piccola storia. Potrà contemplare degli esempi di come la via iniziatica agisce nel profondo dell’io.

2018


Maurizio Corrado

L’Invenzione della Casa. Storia di una trappola

Primiceri editore

pp. 144

(in collaborazione con Literaria Consulenza editoriale)

La casa, trecentomila anni senza averne bisogno, poi abbiamo cominciato a coltivare e abbiamo inventato confini, proprietà, capitale e ai larghi orizzonti aperti abbiamo preferito piccoli spazi chiusi. Perché? E sarà per sempre?

Gli oltre quarant’anni del costruire ecologico hanno rivelato che il problema della casa è la casa. Abbiamo un corpo fatto per stare in movimento, il nostro cervello si è sviluppato sulle strategie dei grandi spazi, ora l’abitudine alla rete mette in evidenza la contraddizione di fondo della nostra società, nata sul possesso della terra. È necessario trovare nuove soluzioni per l’abitare e per le città, ma fino a quando continuiamo a cercare la soluzione all’interno del sistema che ha generato il problema, possiamo solo fallire.

La prospettiva in cui si muove il testo è quella della Storia Profonda, non solo gli ultimi cinquemila anni, ma i trecentomila della nostra esistenza di Homo Sapiens, il tema dell’abitare è affrontato dalle radici della nostra specie, ampliando lo spazio di lavoro e sviluppando tesi che mettono in discussione la natura stessa dell’abitare, dell’ambiente costruito e della sostenibilità.

In questa prospettiva, la civiltà dell’agri-cultura è un lungo Medioevo da superare, il prodotto di una fase storica iniziata dodicimila anni fa. Fino ad allora è esistita un’altra cultura, un altro modo di essere e di abitare la terra in cui abbiamo passato la maggior parte del nostro tempo, fisico e mente si sono modellati per quel tipo di vita e sono tutt’ora gli stessi. Noi siamo chi eravamo, fatti per stare fuori e in movimento. L’ipotesi di lavoro è che questo può essere un buon modello per leggere il presente e il possibile futuro.

Il problema della casa viene così affrontato da quando ancora non esisteva per arrivare a esplorare soluzioni inedite. Si esce dal modello sedentario per iniziare a camminare in una cultura mobile altra con uno scarto che permette una visione più chiara del contemporaneo e fa intravedere possibili vie di azione, impossibili da identificare se continuiamo a dibatterci all’interno del modello dominante.


Anna Läubli

Fidati e affidati. Il mio cammino di Santiago

Les Flâneurs edizioni

pp. 172

(in collaborazione con Literaria Consulenza editoriale)

Il Cammino di Santiago… più di 800 chilometri da St. Jean Pied de Port, ai piedi dei Pirenei, per arrivare a Santiago di Compostela, alla tomba di San Giacomo. Da percorrere rigorosamente a piedi. In molti ogni anno lo intraprendono spinti dalle motivazioni più svariate: motivi religiosi, ricerca di sé o del senso della vita, voglia di mettere alla prova i propri limiti, semplice moda, desiderio di avventura… ogni pellegrino porta con sé la propria storia e ciò che lo ha spinto a compiere questo passo. Questo libro è il diario di viaggio, redatto giorno per giorno, di una donna che ha deciso di lasciarsi alle spalle per un mese la propria routine, la famiglia e le comodità della vita “civile” per vivere fino in fondo questa esperienza, oggi più che mai fuori dall’ordinario; un cammino alla scoperta non solo di spettacoli paesaggistici senza pari, meraviglie architettoniche e paesini dove il tempo sembra essersi fermato, ma anche di una dimensione di vita più umana e autentica, del tutto svincolata dalla frenesia e dagli egoismi della società moderna. Un racconto ricco di significato, e al tempo stesso una guida pratica piena di preziose informazioni per tutti i futuri pellegrini.


Tiziana Tomasulo

Da soli non si è cattivi

L’Erudita

pp. 208

Cosa accade quando la follia del quotidiano travalica i limiti della razionalità, invadendo ogni sentimento, ogni primordiale istinto? Succede che una donna pareggi i conti con la sorella compiendo l’omicidio più efferato; che una madre uccida perché la figlia creda in Dio; che un uomo rifiuti la vita incatenandosi al divano; che una ragazza preferisca la morte al chiedere aiuto all’uomo che odia; che un ragazzo si suicidi pur di non mangiare ananas; che un attore si innamori di una spettatrice fino ad arrivare a detestarla; che due fidanzati si tradiscano con la stessa amante; che in un paese il tempo cominci a scorrere in modo anomalo rompendo ogni equilibrio e corrompendo gli animi. Succedono questi e altri assurdi casi che Tiziana Tomasulo narra con uno stile allucinato e allucinante in questa raccolta di quattordici racconti-studio sulla natura umana, portata a un eccesso non così distante dalla vita di tutti i giorni.


Alfredo Zucchi

La Bomba Voyeur

Rogas edizioni

pp. 224

(in collaborazione con Literaria Consulenza editoriale)

Un ragazzo – il puer – è in fuga dal potere; una società segreta anela al potere. Le due traiettorie spingono per ricongiungersi.

La bomba voyeur è un dramma satiresco. Gli eventi si compiono nell’Italia della fine della guerra fredda – la decantata fine della storia. Una lotta è in atto: quella di ognuno dei personaggi per “sfidare il senso ad apparire”. Per mezzo del metodo mitico, del teatro dell’assurdo, degli occulti rimandi metatestuali e del metodo sperimentale, la lotta contagia la struttura del romanzo. Il veicolo del conflitto diventa l’oggetto del conflitto: è il pensiero stesso. E una cosa è essere e pensare e desiderare e disperare.

L’unità delle fiamme. Pierre Klossowski.

Al contrario, non si edifica nulla senza riflessione o costanza. Sforzi continui e intelligenti sono necessari alla minima creazione. Così c’è una bella differenza tra lasciarsi andare e cercare di risalire la corrente. Roger Caillois.

2017


Gabriella Spadaro

Quando il tempo si ferma. Il Metodo Fux in Emilia dopo il terremoto

Amazon (eBook)

pp. 172

(in collaborazione con Andrea Zandomeneghi)

“Attraverso la danza l’essere umano tenta di ritrovare il rapporto con il corpo e col mondo. La danza è “l’unica arte in cui l’artista stesso diviene opera d’arte” (Nietzsche): il momento artistico dura un istante e racconta la persona, la sua vita, con un’intensità che le parole non permettono.”

2016


Matteo Borgonovo

50 sfumature di network

eBook

Questo libro non ti permetterà di diventare milionario, ma ti darà i giusti strumenti per ottenere successo nel mondo del network marketing.

Agisci e non pensare, metti in atto ciò che avrai appreso e non permettere mai a nessuno di rubare i tuoi sogni.

Riparti da zero, riprendi in mano la tua vita e comincia insieme a me questo nuovo viaggio che ti porterà ad essere da spettatore a protagonista!

Buon successo a tutti!

2015


Antonio Lanzetta

Revolution. Il canto delle stelle

La Corte editore

pp. 284

A Sue Lin non sembra vero: ha appena ricevuto la Convocazione!

Siamo sulla Terra, anno 2233, e l’umanità, che vive nell’ultima città del pianeta, è spaccata in due: da una parte gli asserviti, relegati nel ghetto e abbandonati al degrado, costretti a lavorare come schiavi per mantenere i cittadini, che vivono al di là delle mura una vita di lusso sfrenato e ipertecnologico, sotto la direzione del Presidente Jons.

Per poter diventare cittadini bisogna ricevere la rarissima convocazione e Sue, una ragazza del ghetto, una delle tante, ne sta stringendo una tra le mani.

Sembra una fortuna incredibile, ma Sue non ha fatto i conti con il Destino che le farà sì perdere la sua grande opportunità, ma la costringerà a lottare per poter finalmente decidere le sorti della propria vita.

In quest’adrenalinica avventura che non vedrà un attimo di sosta e che la obbligherà a rischiare la sua vita e quella di tutti coloro che ama, Sue sarà accompagnata da un variegato gruppo di alleati, tra cui Kain, una misteriosa sentinella che arriva dal passato e che sembra comparsa all’improvviso per combattere al suo fianco.

Sue imparerà allora a capire che nel suo mondo non è tutto come sembra e che forse, con le sue scelte, potrà rivoluzionare il futuro dell’intero Pianeta Terra.

In un mondo in cui tutto è già deciso, l’unico destino per cui vale la pena lottare è quello che puoi sceglierti tu.

Ricorda perché vivi. Inizia la Rivoluzione.

2013


Leonardo Cavallo

I ricordi hanno memoria (Banchi di nebbia)

Book Sprint edizioni

pp. 264

Può una lettera cambiare una vita? È quello che succederà al giovane avvocato Giulio Giordano… Da quel giorno il futuro non sarà più suo, quello che doveva essere un viaggio di spensierata gaiezza si trasforma in un terribile incubo, per lui e per tutta la sua famiglia. Solo l’intraprendenza, sua e quella della dolce e risoluta donna della sua vita, riusciranno a riportarlo a casa dopo diverse peripezie. Ritrovare gli affetti e l’amore che riteneva perduti per sempre. Una storia che parte da lontano, per poi approdare sulla scrivania del giovane Giulio. Dalla Sicilia dei padri, alla Roma dei giorni nostri. Gli Stati Uniti, Los Angeles, Londra, percorso di tappe obbligate per dissolvere il ginepraio in cui si era cacciato.

2011


Emanuele Bukne

La muchacha que se ahoga (volume 2)

jota

pp. 134

Un giovane uomo e una giovane donna si sono ritrovati e rispecchiati nel marasma labirintico della provincia campana, e danno inizio alla loro storia d’amore. Fanno l’amore e parlano. Parlano, soprattutto, come solo due persone molto simili tra loro possono fare: mescolando i propri pensieri più dei loro corpi. Ma noi che li ascoltiamo, come quando per caso squilla il telefono e ci accorgiamo che, per un incrocio di linee telefoniche, stiamo ascoltando inascoltati – una conversazione altrui, non conosciamo tutta la verità che sta dietro le loro parole. E vorremmo sapere se sono sinceri l’uno con l’altra – e viceversa.

2010


Emanuele Bukne

La muchacha que se ahoga (volume 1)

jota

pp. 130

La muchacha que se ahoga è il resoconto di una relazione amorosa travagliata, i cui marosi si intrecciano fatalmente (ad intermittenza, come in un percorso carsico) con la precarietà tipica dell’ambiente socio-economico di Napoli e dintorni. Assurge, dunque, a protagonista del racconto lungo, insieme a Ricardo (l’irascibile, passionale, ostinato io narrante della vicenda) l’analisi di un contesto territoriale intessuto di contraddizioni: un sud allo stesso tempo da amare e da odiare, in ogni caso inintelligibile. La sconfitta di Ricardo si configura così, superando i confini del suo essere e della sua relazione con Esteva, come la capitolazione di un intero sistema di idee irrimediabilmente vacillante. Ricardo perde ma non si arrende, incarnazione di una “macchina machinarum” inevitabilmente destinata all’insoddisfazione, pur tuttavia alla ricerca ostinata dell’inesaudibile.